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venerdì 13 dicembre 2013

Ogni tanto ritorno, e quando torno per restare, metto le scarpe rosse.


Sono sparita, lo so, sono fatta male, ogni tanto sparisco ma poi torno sempre.. non voglio tediarvi troppo con i motivi della prolungata assenza.. diciamo che novembre oltre ad essere il mio mese, è stato povero di post e scarpe ma ricco di vita.
ebbene si, il 26 novembre era il mio compli ( da cui il motivo della canzone di Sarah Jaffe, spero vi sia piaciuta)...
poi vabbè ho fatto colloqui importanti con grandi aziende, 
ho aspettato ( e mi sono accorta di non saperlo fare, ma neanche un pelo ), ed ancora continua ad aspettare
ho ricevuto i primi rifiuti... " signorina il suo profilo non è adatto, abbiamo scelto un altro candidato, ma non esiteremo a contattarla per altre proposte e bla bla bla bla
ho capito che gli stronzi tornano sempre
ho deciso di essere " UNA " che  rischia ma non si accontenta.
ho scoperto le gioie dello smartphone e di whatsapp, anche se un po' mi manca il mio vecchio telefonino sfigato e il mio essere volutamente controcorrente
ho ACCETTATO il mio essere fotutamente naive 
ho stabilito un piano B
ho trovato un po' per caso un amico speciale, di quelli che faresti di tutto per averli sempre nella vita, 
ho imparato che le amiche quelle vere, ti prendo e ti portano via, oppure ti vengono semplicemente a prendere da Forlì o San Mauro..
ho capito che divano+coperte+vampiri+le mie postine = è meraviglia e serenità
ho DECISO che questo blog voglio coltivarlo, anche se sarà dura..perché io sono incostante, ed alcune volte sparisco, poi però torno sempre..
E torno con un paio di scarpe che adoro, si chiamano CHICHI e sono di Rossi ( sergio) e sono rosse.
Perché amo il rosso, e lo amo ancora di più sulle scarpe, il titolo stesso di questo blog è un omaggio a loro.
Perché con un paio di scarpe rosse ai piedi la giornata non potrà non essere fantastica e speciale
Clo, tornata per restare 
E per chi lo volesse sapere, si il disegno e mio e adesso mi metto sotto per trovare un modo d'impostarlo come testata del blog


CHICHI, rosso vernice, tacco 10.5 ( ok va bene, forse con queste tutta la giornata no, avete ragione ve lo concedo ) punta a mandorla, scollata ma non troppo...il giusto, solo per donne troppo giuste.

*
Hi sweeties, sorry for the long absence, it was a hard times for a lot of things that happen in my life, and i didn't have much time for post interesting shoes, and for visit your blog.
Now i have done all my things and i'm ready for come back on your blog ( i really hope you didn't forget me ) and on my blog, and right now i post this lovely décolleté of Sergio Rossi, they are CHICHI, are red and very sophisticated, i like everything about them.
Do you like them ?





martedì 12 novembre 2013

Fucsia in OBLO by SERGIO ROSSI


Fucsia, fucsia, fucsia ed ancora fucsia...è poco importa se per questa stagione non è di moda, si chiamano OBLO, ovviamente per quel apertura sulla caviglia insolitamente avvolta e coperta.
 Assolutamente sensuale, poco comoda 110 mm senza plateau, non troppo discreta, perché si sa, il fucsia è un colore per pochi e molto sicuri di sè, ah si è di un certo Sergio...che di cognome fa Rossi, e di chi se no ?!
Buon inizio settimana mie care...affrontatela forti, belle e sicure di voi!!!
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Hi sweeties, hope you have a fantastic week, and for a good start i propose you this pumps of Sergio Rossi, they are FUCSIA, yes baby fucsia,  they are called OBLO ( that in italian is a word used for describe the tipical window of ship ) for the sensual opening near the ankle, is very high  11 cm and without plateau, so yes they are a little bit  killer..but arent' they so fabulous, chic, and sophisticated ??








venerdì 25 ottobre 2013

San Crispino e la Blade di Casadei


OGGI è san Crispino...come chi è ???? è il patrono dei calzolai e della loro città, ovvero San Mauro Pascoli, e per celebrare questa giornata ho pensato di postare la mia scarpa del cuore, figlia di un calzaturificio storico del distretto san maurese, sto parlando dell'eccelsa Blade di Casadei.
Adoro, anzi ADORO tutto di questo modello, la linea del tacco unico ed originale, la pulizia della linea laterale, lo scollo studiato al millimetro che fa vedere l'attaccatura delle dita dei piedi, che io ritengo sensualissimo, i 120 mm ti tacco, vabbè ragazze ormai lo sapere datemi un tacco 120 e io sono felice.
Primo o poi loro saranno mie, e io sarò in paradiso ahahahah detto ciò augurò buona giornata a tutte, e visto che è San Crispino, giusto per omaggiare il santo..un paio di nuove scarpe non sarebbero una brutta idea...
Buon Fine settimana a tutte

P.s questa domenica andrò a pranzo a san mauro pascoli con i miei ex compagni di corso, e posterò un po' di foto sulla città dei calzolai, mi sono anche convertita (per chi mi conosce sa cosa voglio dire ) ho da poco cambiato cell, il mio è morto improvvisamente, quindi ho uno smartphone anche io,  ed un profilo instagram, se vi va seguitemi! Baci
*
Today dear is San Crispin, he is the Saint of the shoe-makers, and also the patron saint of the city of San Muro Pascoli, a little city near my own city, famous for been the house of the most importan shoe companies in the world, like Casadei, Baldinini, Sergio Rossi, GGR, Zanotti  etc etc 
So for celebrate this day i want to post one of my favourite shoes ever, they are the famous "Blade" of Casadei, i really love this model, for the heel and for the so sophistecated elegance, i think this model is the perfection, and one day , they will be mine!! Happy Saint Crispin  to all of you, i think that for celebrate the saint, it will be fun to buy a new pair of shoes ahahaah, have a great day girls
What do you think do you like it?

P.s this sunday i will go to San Mauro Pascoli, and i will post some photos stay tuned, i also open an instagram profile if you want you can follow me :)





Aren't they amazing????

All photos are been taken from the website of  Luisa via Roma ..

domenica 22 settembre 2013

NAOS of Sergio Rossi

Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi delle NAOS, i sandali della collezione Prefall 2013 di Sergio Rossi. Io gli trovi divini  nella versione blu scuro quasi notte in suede, tacco 110 mm ( dovete sapere che nel mondo degli scarpari i tacchi si misurano in mm ) senza plateau. Le sensuali aperture e il suede da sempre materiale estremamente ricercato, contribuiscono a dare l'idea di un eleganza sicura discreta e deliziosamente differente.
E poi ditemi che non è vero quello che diceva Marylin date ad una donna un paio di scarpe col  tacco, anzi meglio dategli delle Sergio Rossi e conquisterà il mondo.
Voi cosa ne pensate ? Vi piacerebbe portarle e se si abbinate a quale tipo di outfit ?
P.s ovviamente il prezzo è proibitissimo, ma noi qui non parliamo di prezzi, ma solo di cose belle
Questo pomeriggio sono stata con le mie belle dure alla fiera del vintage di Forlì, presto posterò delle foto:)
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Hi, today i want to talk about the NAOS the sandals of Sergio Rossi, from del Prefall collection 2013.
I think they are so sensual and also the blue suede and the stylish openings give a touch of sophisticated elegance
The quote of Marylin is true a woman with a pair of heels can conquer the world, even better if she has a pair of Sergio Rossi sandals
What do you think? Do you like them? and if yes with what kind of dress do you would match it?
P.s Obviusly the price is prohibited , but here we don't want to speak about the price.
This afternoon i went with my lovely sweety girls to the vintage fair , soon i will post some picture. :)








sabato 14 settembre 2013

Come nasce una scarpa

Prima dell'inizio del novecento e delle sue innovazioni tecnologiche, le scarpe erano fatte a mano dal calzolaio del villaggio, mestiere molto diffuso nella società preindustriale, erano articoli unici poiché fatti su misura ma relativamente dispendiosi e per questo dovevano durare tutta la vita, e spesso passare di fratello in fratello o di padre in figlio.

La meccanizzazione di molti aspetti della produzione, fece abbassare notevolmente il loro prezzo, la domanda crebbe e già nel XX secolo il mercato delle scarpe alla moda ebbe una rapida espansione.
Gli stilisti iniziarono a dare maggiore importanza alle calzature. Uno o due paia di scarpe non erano più sufficienti per le donne che seguivano le tendenze imposte dalle capitali della moda.

Veniamo a noi.
Ma oggi come nasce una scarpa?
e per scarpa sia chiaro intendo piccoli gioielli, curati da maestri artigiani che ricercano sempre la perfezione del più piccolo dettaglio e la distinzione stilistica.
Nei più illustri calzaturifici, esiste un team di stilisti, ( il famoso e ambito ufficio stile ), coordinati dall'art-director, spesso anche titolare dell'azienda, insieme sviluppano la collezione.
Chi è il shoe-designer ? Creativo, in grado di cogliere, catalogare,  e interpretare tutti i fenomeni culturali e sociali che avvengono nel mondo, per poi filtrarli attraverso una personale sensibilità estetica per progettare e stabilire la tendenza della moda di domani. DEF faiga per dire che... disegna scarpe e ricerca tendenze.
Scelti i disegni che costituiscono il campionario, essi vengono inviati alla modelleria.
Chi è il modellista vi starete chiedendo? E' un tecnico, ma anche un po' artigiano che trasforma un idea in realtà, ricordo ancora le parole del mio insegnante di modelleria : " se i stilisti si possono sbizzarrire con modelli assurdi e improponibili, è perché esistono pazienti modellisti, che si scervelano per trovare soluzioni realizzabili e funzionali. E' un mestiere difficile, ma non farei niet'altro, non abbiate fretta si diventa dei pravi modellisti solo con L'esperienza e per quello vi ci vorrà una vita intera, io sono 25 anni che faccio questo mestiere e ancora oggi non smetto di imparare, stupirmi per quello che i stilisti riescono a fare, e trovare soluzioni. "
Strumenti del Modellista ( i miei  :) )

Dopo che il modellista ha sviluppato i pezzi fisici delle varie componenti ( tomaia, fodera, tela, camoscina e smith) essi vengono usati come sagome dal tagliatore, in questo modo abbiamo le singole parti della calzatura, che vengono giuntate insieme dalle mani delle donnine del reparto giunteria.
A questo punto si posiziona la tomaia sopra una forma corrispondente al modello, l'insieme viene inserito all'interno di una manovia per la fase di montaggio, durante la quale vengono applicati tacco suoletta e suola. E' necessario utilizzare le forme, di cui presto parlerò, perché altrimenti non sarebbe possibile inchiodare tacco e suola.
Una volta che la scarpa è montata, si toglie la forma e prima di essere inscatolata e spedita , viene sottoposta al controllo qualità, in cui ci si accerta che il prodotto sia perfetto e curato, se così non dovesse essere, la scarpa viene immediatamente distrutta, ovviamente mi riferisco ad aziende d'indiscusso lusso e ai nomi più illustri, dove non è permesso scendere a patti con l'eccellenza. Quali, Casadei, Sergio Rossi, GGR, Baldinini, Louboutin,  Vivier,  Chanel, Dior...

Ci tengo a precisare che non  vanto decenni d'esperienza nel mondo calzaturiero. Devo ancora imparare molto quindi può essere che ci siano diversi punti di vista, dai miei e da quelli che mi sono stati insegnati a scuola.
Ho scelto di condividere quello che so, semplicemente perché mi piacerebbe che le persone tornassero a scegliere scarpe di qualità e made in italy, in maniera consapevole e critica.