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venerdì 25 ottobre 2013

San Crispino e la Blade di Casadei


OGGI è san Crispino...come chi è ???? è il patrono dei calzolai e della loro città, ovvero San Mauro Pascoli, e per celebrare questa giornata ho pensato di postare la mia scarpa del cuore, figlia di un calzaturificio storico del distretto san maurese, sto parlando dell'eccelsa Blade di Casadei.
Adoro, anzi ADORO tutto di questo modello, la linea del tacco unico ed originale, la pulizia della linea laterale, lo scollo studiato al millimetro che fa vedere l'attaccatura delle dita dei piedi, che io ritengo sensualissimo, i 120 mm ti tacco, vabbè ragazze ormai lo sapere datemi un tacco 120 e io sono felice.
Primo o poi loro saranno mie, e io sarò in paradiso ahahahah detto ciò augurò buona giornata a tutte, e visto che è San Crispino, giusto per omaggiare il santo..un paio di nuove scarpe non sarebbero una brutta idea...
Buon Fine settimana a tutte

P.s questa domenica andrò a pranzo a san mauro pascoli con i miei ex compagni di corso, e posterò un po' di foto sulla città dei calzolai, mi sono anche convertita (per chi mi conosce sa cosa voglio dire ) ho da poco cambiato cell, il mio è morto improvvisamente, quindi ho uno smartphone anche io,  ed un profilo instagram, se vi va seguitemi! Baci
*
Today dear is San Crispin, he is the Saint of the shoe-makers, and also the patron saint of the city of San Muro Pascoli, a little city near my own city, famous for been the house of the most importan shoe companies in the world, like Casadei, Baldinini, Sergio Rossi, GGR, Zanotti  etc etc 
So for celebrate this day i want to post one of my favourite shoes ever, they are the famous "Blade" of Casadei, i really love this model, for the heel and for the so sophistecated elegance, i think this model is the perfection, and one day , they will be mine!! Happy Saint Crispin  to all of you, i think that for celebrate the saint, it will be fun to buy a new pair of shoes ahahaah, have a great day girls
What do you think do you like it?

P.s this sunday i will go to San Mauro Pascoli, and i will post some photos stay tuned, i also open an instagram profile if you want you can follow me :)





Aren't they amazing????

All photos are been taken from the website of  Luisa via Roma ..

sabato 14 settembre 2013

Come nasce una scarpa

Prima dell'inizio del novecento e delle sue innovazioni tecnologiche, le scarpe erano fatte a mano dal calzolaio del villaggio, mestiere molto diffuso nella società preindustriale, erano articoli unici poiché fatti su misura ma relativamente dispendiosi e per questo dovevano durare tutta la vita, e spesso passare di fratello in fratello o di padre in figlio.

La meccanizzazione di molti aspetti della produzione, fece abbassare notevolmente il loro prezzo, la domanda crebbe e già nel XX secolo il mercato delle scarpe alla moda ebbe una rapida espansione.
Gli stilisti iniziarono a dare maggiore importanza alle calzature. Uno o due paia di scarpe non erano più sufficienti per le donne che seguivano le tendenze imposte dalle capitali della moda.

Veniamo a noi.
Ma oggi come nasce una scarpa?
e per scarpa sia chiaro intendo piccoli gioielli, curati da maestri artigiani che ricercano sempre la perfezione del più piccolo dettaglio e la distinzione stilistica.
Nei più illustri calzaturifici, esiste un team di stilisti, ( il famoso e ambito ufficio stile ), coordinati dall'art-director, spesso anche titolare dell'azienda, insieme sviluppano la collezione.
Chi è il shoe-designer ? Creativo, in grado di cogliere, catalogare,  e interpretare tutti i fenomeni culturali e sociali che avvengono nel mondo, per poi filtrarli attraverso una personale sensibilità estetica per progettare e stabilire la tendenza della moda di domani. DEF faiga per dire che... disegna scarpe e ricerca tendenze.
Scelti i disegni che costituiscono il campionario, essi vengono inviati alla modelleria.
Chi è il modellista vi starete chiedendo? E' un tecnico, ma anche un po' artigiano che trasforma un idea in realtà, ricordo ancora le parole del mio insegnante di modelleria : " se i stilisti si possono sbizzarrire con modelli assurdi e improponibili, è perché esistono pazienti modellisti, che si scervelano per trovare soluzioni realizzabili e funzionali. E' un mestiere difficile, ma non farei niet'altro, non abbiate fretta si diventa dei pravi modellisti solo con L'esperienza e per quello vi ci vorrà una vita intera, io sono 25 anni che faccio questo mestiere e ancora oggi non smetto di imparare, stupirmi per quello che i stilisti riescono a fare, e trovare soluzioni. "
Strumenti del Modellista ( i miei  :) )

Dopo che il modellista ha sviluppato i pezzi fisici delle varie componenti ( tomaia, fodera, tela, camoscina e smith) essi vengono usati come sagome dal tagliatore, in questo modo abbiamo le singole parti della calzatura, che vengono giuntate insieme dalle mani delle donnine del reparto giunteria.
A questo punto si posiziona la tomaia sopra una forma corrispondente al modello, l'insieme viene inserito all'interno di una manovia per la fase di montaggio, durante la quale vengono applicati tacco suoletta e suola. E' necessario utilizzare le forme, di cui presto parlerò, perché altrimenti non sarebbe possibile inchiodare tacco e suola.
Una volta che la scarpa è montata, si toglie la forma e prima di essere inscatolata e spedita , viene sottoposta al controllo qualità, in cui ci si accerta che il prodotto sia perfetto e curato, se così non dovesse essere, la scarpa viene immediatamente distrutta, ovviamente mi riferisco ad aziende d'indiscusso lusso e ai nomi più illustri, dove non è permesso scendere a patti con l'eccellenza. Quali, Casadei, Sergio Rossi, GGR, Baldinini, Louboutin,  Vivier,  Chanel, Dior...

Ci tengo a precisare che non  vanto decenni d'esperienza nel mondo calzaturiero. Devo ancora imparare molto quindi può essere che ci siano diversi punti di vista, dai miei e da quelli che mi sono stati insegnati a scuola.
Ho scelto di condividere quello che so, semplicemente perché mi piacerebbe che le persone tornassero a scegliere scarpe di qualità e made in italy, in maniera consapevole e critica.