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sabato 22 febbraio 2014

Heels heels heels heels ... Vol 1

Buongiorno care, oggi parliamo di tacchi, quando ho iniziato a studiare l'arte della calzatura, non sapevo esistessero così tante nomenclature e tipologie, ogni  shoesaholic dovrebbe saperle..
Ecco qui una piccola parte di classificazione dei tacchi più comuni
I tacchi si dividono in due tipi, ovviamente quelli bassi ancora realizzati in stratti di cuoi sovrapposti e quelli alti realizzati in plastica con un anima di metallo per sostenere il peso del corpo. ( L'invenzione di questa soluzione è attribuita a Salvatore Ferragamo anche se ci sono voci discordanti... a me piace pensare che sia stata opera sua )

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Hi beautiful ladies, today i want to talk about heels,  when i started my footwear school i didn't know the classification of heels, and i think that it's a funny thing to know for a perfect shoesaholic, and of course i want to share with you my knowledge.

The short heel is made in leather ( cuir ) and the high heel is made in plastic with a slender "metali soul" for more stabity this solution was thought my Salvatore Ferragamo . They can be painted or covered by leather.

1  Bally Heel 

Tacco dotato di un piccolo prolungamento verso l'arco plantare, che viene inserito tra il tacco e  la soletta di montaggio, è un tacco sicuro e stabile
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Is a heel with a little extention to the  arc of foot , and this little part is put between the heel and the montain sole,  this heel is much stable.



2 Cuban Heel 

E' un tacco voluminoso e di forma semi cilindrica, è realizzato sovrapponendo strati di cuoi o alcune volte ance in legno, è molto utilizzato per le calzature più casual o per gli stivali, il nome è dato dalla evidente somiglianza con i tacchi dei ballerini cubani
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Is a volumic heel with a semi-cylinder form. It's made in leather ( cuir ) / or wood and it's used for sporty shoes or for boots. The name it's taken from the traditional cuban dance.




3 Wedge Heel 

Zeppa, o zeppone che dir si voglia, è formato da un unico blocco che si prolunga per tutta la lunghezza dell'arco plantare, per questo motivo non necessità di un anima di metallo in quanto tutto il peso del corpo è uniformemente distribuito.
Sono sicuramente comode anche se non certamente l'apice dell'eleganza, per quella c'è quel assassino del tacco a spillo.
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It's made by a unic piece and this heel is extended for all the length of foot, from this reason it doesn't need the presence of the  "metalic soul"
They are obviusly more confortable than the classic high heel even not so elegant.


4 The Parigine Heel

E' uno dei tacchi più antichi, prende il nome dalla nobiltà francese, che lo usava indistintamente sia per gli uomini che per le donne, in passato ovviamente non raggiungeva le altezze odierne non superava i 50 mm ed aveva la stessa esatta superficie sia nella parte inferiore che superiore, oggi invece è molto più armonioso e presenta un importante svasatura nella parte inferiore.
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Is the most ancien heel of history, and it takes his  name from the french nobility. You have to know that this heel in  past were worn also by men, obviously they were more short ( 2 inch ), and the surface was the same for the top and for the below part. Today the below part is more sleander 




Spero che il post vi sia piaciuto, buon fine settimana a tutte.
Baci Clo
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Soon i will continue my classification, hope you like it and find interesting, sorry for my bad inglish, i will improve it. 
Have an amazing week-end, kisses Clo

sabato 14 settembre 2013

Come nasce una scarpa

Prima dell'inizio del novecento e delle sue innovazioni tecnologiche, le scarpe erano fatte a mano dal calzolaio del villaggio, mestiere molto diffuso nella società preindustriale, erano articoli unici poiché fatti su misura ma relativamente dispendiosi e per questo dovevano durare tutta la vita, e spesso passare di fratello in fratello o di padre in figlio.

La meccanizzazione di molti aspetti della produzione, fece abbassare notevolmente il loro prezzo, la domanda crebbe e già nel XX secolo il mercato delle scarpe alla moda ebbe una rapida espansione.
Gli stilisti iniziarono a dare maggiore importanza alle calzature. Uno o due paia di scarpe non erano più sufficienti per le donne che seguivano le tendenze imposte dalle capitali della moda.

Veniamo a noi.
Ma oggi come nasce una scarpa?
e per scarpa sia chiaro intendo piccoli gioielli, curati da maestri artigiani che ricercano sempre la perfezione del più piccolo dettaglio e la distinzione stilistica.
Nei più illustri calzaturifici, esiste un team di stilisti, ( il famoso e ambito ufficio stile ), coordinati dall'art-director, spesso anche titolare dell'azienda, insieme sviluppano la collezione.
Chi è il shoe-designer ? Creativo, in grado di cogliere, catalogare,  e interpretare tutti i fenomeni culturali e sociali che avvengono nel mondo, per poi filtrarli attraverso una personale sensibilità estetica per progettare e stabilire la tendenza della moda di domani. DEF faiga per dire che... disegna scarpe e ricerca tendenze.
Scelti i disegni che costituiscono il campionario, essi vengono inviati alla modelleria.
Chi è il modellista vi starete chiedendo? E' un tecnico, ma anche un po' artigiano che trasforma un idea in realtà, ricordo ancora le parole del mio insegnante di modelleria : " se i stilisti si possono sbizzarrire con modelli assurdi e improponibili, è perché esistono pazienti modellisti, che si scervelano per trovare soluzioni realizzabili e funzionali. E' un mestiere difficile, ma non farei niet'altro, non abbiate fretta si diventa dei pravi modellisti solo con L'esperienza e per quello vi ci vorrà una vita intera, io sono 25 anni che faccio questo mestiere e ancora oggi non smetto di imparare, stupirmi per quello che i stilisti riescono a fare, e trovare soluzioni. "
Strumenti del Modellista ( i miei  :) )

Dopo che il modellista ha sviluppato i pezzi fisici delle varie componenti ( tomaia, fodera, tela, camoscina e smith) essi vengono usati come sagome dal tagliatore, in questo modo abbiamo le singole parti della calzatura, che vengono giuntate insieme dalle mani delle donnine del reparto giunteria.
A questo punto si posiziona la tomaia sopra una forma corrispondente al modello, l'insieme viene inserito all'interno di una manovia per la fase di montaggio, durante la quale vengono applicati tacco suoletta e suola. E' necessario utilizzare le forme, di cui presto parlerò, perché altrimenti non sarebbe possibile inchiodare tacco e suola.
Una volta che la scarpa è montata, si toglie la forma e prima di essere inscatolata e spedita , viene sottoposta al controllo qualità, in cui ci si accerta che il prodotto sia perfetto e curato, se così non dovesse essere, la scarpa viene immediatamente distrutta, ovviamente mi riferisco ad aziende d'indiscusso lusso e ai nomi più illustri, dove non è permesso scendere a patti con l'eccellenza. Quali, Casadei, Sergio Rossi, GGR, Baldinini, Louboutin,  Vivier,  Chanel, Dior...

Ci tengo a precisare che non  vanto decenni d'esperienza nel mondo calzaturiero. Devo ancora imparare molto quindi può essere che ci siano diversi punti di vista, dai miei e da quelli che mi sono stati insegnati a scuola.
Ho scelto di condividere quello che so, semplicemente perché mi piacerebbe che le persone tornassero a scegliere scarpe di qualità e made in italy, in maniera consapevole e critica.